Stanislav Istratov: il sognatore flessibile

Solitamente facciamo le nostre interviste con domande scritte, ma Stanislav ha voluto avere un contatto più diretto e quindi lo abbiamo chiamato per sentirlo dal vivo.

Allora: per conoscere il contesto… dove sei nato e cresciuto?

In una piccola città nell’est dell’Ucraina. Mi sono trasferito a Kiev dieci anni fa, durante la fine della prima fase della Rivoluzione Arancione.

Come e quando hai scoperto il tuo amore per la fotografia?

Quando sono arrivato nella Capitale. Con la mia vecchia Canon S3, ho iniziato scattando foto in giro e ho scoperto di avere un certo tipo di talento. Con molta applicazione ho continuato finch’è non ho ritenuto di essere giunto ad un buon livello tecnico e compositivo.

Ho visto a lungo i tuoi scatti,  e mi sembra che ci sia molto lavoro dietro. E, senza dubbio, una certa abilità. Ti va di parlare della tua preparazione riguardo questo? Hai avuto un maestro o sei stato un’aiuto fotografo?

No, i miei studi fatti da ragazzo non hanno mai riguardato la fotografia. Ho imparato tutto da autodidatta. Ho studiato informatica e programmazione, il mio primo lavoravo fu sull’intelligenza artificiale. Nulla a ché vedere con la fotografia.

Lavori per qualche rivista?

Lavoro principalmente come libero professionista, ma mi capita spesso di lavorare per alcune riviste di Moda Ucraina.

Fai diversi tipi di set, da quelli a tema dark, fino alla lingerie. Che tipo di foto preferisci fare?

Mi piace qualsiasi tipo di fotografia.  Le mie preferite sono quelle a tema dark o quelle d’arte. Mi piace creare quei tipi di contesti e svilupparne i concetti. Non è solo la fotografia ma anche gli outfit che riesco a procurarmi, m’ispirano parecchio in ciò che faccio.

Viaggi molto per lavoro o resti principalmente nel tuo paese?

Lavoro principalmente nel mio paese. Viaggio per piacere, non per lavoro. Chiaro che quando viaggio mi piace fare foto…

Qual è la parte o l’aspetto del tuo lavoro che preferisci?

Scattare. La parte migliore è stare in studio o nella location e scattare foto. E’ lungo e di certo non facile, ma credo sia la parte migliore e più divertente del mio lavoro.

La vita non è solo lavoro, cosa ti piace fare nel tempo libero?

Nel mio tempo libero ho un hobby bellissimo e molto peculiare: scatto foto artistiche! Purtroppo la mia passione invade anche il tempo che trascorro con gli altri.

Cosa consigli a chi vuole iniziare una carriera come fotografo?

Consiglio di non iniziare! Sono serio. Perché è difficile… Parecchio. Devi scegliere questa strada solo se senti che la ami davvero. Ma se scegli questo lavoro solo per i soldi..  Beh! Meglio lasciar perdere e scegliere qualcos’altro di più remunerativo. Perché si va molto a periodi.

Qual è il dettaglio che curi maggiormente nei tuoi scatti?

L’idea è la parte che richiede più cura sicuramente. Poi lo stile e lo sviluppo del conpcet. Credo che queste siano le cose più importanti.

Siamo giunti al termine. Ultima domanda, dimmi qualcosa che il tuo lavoro ti ha insegnato,  e che ti ha fatto crescere come persona.

Il fotografo è un lavoro che richiede molto tempo, quindi ho imparato cos’è la pazienza. Ho imparato a portare a termine tutto ciò che comincio. Ho imparato a comunicare con persone molto differenti fra loro, per farle andare d’accordo e lavorare insieme in armonia.

Okay, grazie per il tuo tempo e per averci dato la possibilità di sentirci di persona, seguiremo la tua Arte anche nel prossimo futuro.

di: Carmine Mino.

Ph: Stanislav Istratov.  / Facebook