Martina Tosi: la cover girl di playboy fotomodella e imprenditrice

Ciao, Martina, è un piacere intervistare un’altra fiorentina, se non sbaglio ci siamo anche incrociate a qualche evento. Vuoi presentarti ai lettori di Alufem?

Ciao Sara, piacere di rivederti e un saluto ai lettori di Alufem. Sono Martina Tosi, ho venticinque anni, nata e cresciuta a Firenze, anche se molto raramente riesco a fermarmi in Toscana, essendo in continuo movimento per il mio lavoro, in tutta Italia ed all’estero. Sono fotomodella ed inoltre ho un’agenzia di eventi e servizi legati al mondo della fotografia, moda e spettacolo, che per me rappresenta un importante passo avanti nella mia vita professionale, consentendomi di vedere questo mondo anche da una prospettiva differente, non solo quindi come soggetto delle fotografie, ma come organizzatrice ed autrice.

Come hai iniziato a fare la modella?

Ho iniziato in maniera abbastanza casuale; un amico fotografo cercava ragazze da intervistare e fotografare per realizzare un servizio per un magazine Fashion, con vari stili di abbigliamento; in quel periodo ero appassionata di genere gotico ed avevo moltissimi abiti di quel genere, per cui ho accettato di posare e mi sono trovata subito a mio agio dietro l’obiettivo…

Successivamente attraverso il passaparola ho conosciuto altri fotografi e da lì è nato il tutto. In poco tempo mi sono ritrovata a fare moltissimi shooting, grazie anche ai social che rendono la circolazione delle informazioni molto rapida, soprattutto in questo settore basato sull’immagine.

Qual è stato il tuo servizio fotografico di maggior successo e in quale ti sei divertita di più a posare?

Il divertimento è un elemento costante che caratterizza tutti i miei shooting e mi fornisce lo stimolo per inventare situazioni sempre nuove e ricercare insieme ai fotografi location particolari.

Potrei citare ad esempio gli scatti fatti in occasione di un modelsharing in barca a vela, ma l’elenco sarebbe lunghissimo; come esperienza invece di maggior successo metterei al primo posto gli scatti per Playboy, per la risonanza indiscussa di una copertina così prestigiosa.

Chi è il fotografo dei tuoi sogni, con cui vorresti poter scattare?

Mi piacerebbe molto scattare per lo statunitense David LaChapelle, mi attrae molto il suo stile a tratti surreale e comunque sempre particolare.

Viaggi molto o preferisci lavorare con i fotografi della nostra zona?

Mi sposto in continuazione per tutto il territorio nazionale ed a volte anche all’estero, per cui posso senz’altro definirmi una viaggiatrice sempre in movimento, quando un progetto mi incuriosisce e mi appassiona le distanze ed i confini per me non esistono nel modo più assoluto

Quali sono le tue passioni ed i tuoi hobbies quando non stai lavorando?

Premesso che la vita da fotomodella e la gestione dell’agenzia mi lasciano veramente poco spazio libero imponendomi dei ritmi sempre frenetici, quando riesco a tornare a casa mi piace rilassarmi.

Dedicandomi alla lettura, al cinema, a lunghe passeggiate nel verde con i miei amati cani, alla cucina, cose semplici che mi consentono di stare per qualche ora in una dimensione di quotidianità e relax.

Cosa ne pensi dei canoni di bellezza attuali?

Penso che attualmente si rincorra un po’ troppo  un canone di bellezza femminile standardizzato, legato alle forme e alle fattezze del viso, che spinge molte ragazze o donne verso il ritocco o la chirurgia estetica; personalmente prediligo la bellezza naturale e la valorizzazione delle proprie peculiarità fisiche.

A quale modella o attrice, ti paragonano più frequentemente?

Mi dicono spesso che assomiglio ad Anna Safroncik, altri trovano somiglianza con la statunitense Julianne Moore, oggi quasi sessantenne, quando era più giovane.

Se non avessi fatto la modella, cosa avresti fatto o cosa ti piacerebbe fare?

Probabilmente avrei fatto la ballerina, ho studiato danza per molti anni quando ero bambina ed è una passione che avrebbe potuto tramutarsi in lavoro se non avessi intrapreso la carriera di fotomodella.

Qual è il tuo piatto preferito?

Adoro la cucina classica italiana, che a mio giudizio è la numero uno nel mondo, uno dei miei piatti preferiti sono le melanzane alla parmigiana.

E qual è il luogo più bello che hai visitato?

Adoro i paesaggi incontaminati e la natura lussureggiante, sicuramente il continente africano con i suoi spazi e le sue prospettive è quello che ha lasciato il segno tra i vari viaggi che ho fatto, tanto da poter dire di avvertire il cosiddetto mal d’Africa, a breve vorrei visitare il Madagascar.

Qual è il film più bello di tutti i tempi e perché?

Domanda da un milione di dollari, fare una classifica è secondo me impossibile, potrei citarne moltissimi posizionabili ai primi posti; posso dire che di recente mi ha appassionato in maniera straordinaria il film documentario ‘Un altro mondo’ di Thomas Torelli.

Che sfidando la visione moderna del mondo va a riscoprire le conoscenze delle società antiche e stimola una presa di coscienza sulla posizione dell’uomo nell’universo, consentendo una visione critica del presente e del futuro.

Qualcosa che vorresti aggiungere ed un saluto per i nostri lettori?

Ringrazio calorosamente Alufem per l’opportunità, saluto tutti i lettori e li invito a seguirmi sempre sui social. Grazie.

Di: Sara Ballini.

Model: Martina Tosi – Facebook / Instagram